UMFHA Committee

L'unico ente indipendente che può certificare ufficialmente il potere antibiotico del miele di Manuka attribuendo il 'bollino' UMF

UMF - L'unica certificazione ufficiale del miele di Manuka

 

La diversa potenza antibiotica e il fattore UMF

Non tutto il Miele di Manuka possiede la medesima proprietà antibatterica.

La gamma Manuka Honey della ApiHealth, con tutte le certificazioniLa 'potenza' è influenzata da numerosi fattori (il lavoro delle api su alberi di specie diverse; la modalità e il tempo di raccolta, ecc.) e cambia notevolmente anche da lotto a lotto. Per misurarne e attestarne precisamente il valore si procede quindi con un raffronto con lo standard al fenolo attribuendo, alla fine, il ‘bollino’ UMF (Unique Manuka Factor) e il relativo numero (+5; +10; ecc.) che evidenzia il potere antibiotico complessivo.

Il punteggio UMF ha una relazione uno-a-uno allo standard fenolo: in sostanza un miele, ad esempio, con fattore UMF +10 corrisponde ad una soluzione al 10% di fenolo.


NOTA TECNICA - Il fenolo

Il fenolo (acido fenico) è il primo disinfettante ad essere entrato nell’impiego clinico (1865). Impiegato per lungo tempo, soprattutto negli ambienti ospedalieri, per sanitizzare efficacemente luoghi e strumenti ne è stato progressivamente ridotto l’utilizzo per l’elevatissima tossicità. Attualmente può essere utilizzato solo per la disinfezione dei ferri chirurgici con una concentrazione massima del 30 per mille.


Dalla precedente ‘nota tecnica’ si comprende l’elevato grado battericida (totalmente naturale) di un Miele di Manuka, ad esempio, con fattore UMF+20 che corrisponde ad una soluzione al 20% di fenolo.